Casa Galimberti, il Liberty a Milano
Casa Galimberti è un magnifico esempio di architettura Liberty e per me che amo molto questo stile dei primi del ‘900, poter vedere dal vero questo edificio residenziale nella mia città, Milano, è una vera fortuna.
Il Liberty ha come base l’Art Nouveau, l’arte nuova che voleva rompere con gli schemi di fine ‘800: il “naturalismo” dalle linee sinuose dell’Art Nouveau contro la fredda industrializzazione, un ritorno alla forza dinamica e vitale della Natura contro l’industrializzazione.
La Natura e il mondo floreale sono dunque il soggetto delle creazioni artistiche in stile Liberty, che spaziano dall’architettura, all’illustrazione e pittura, dalla gioielleria all’interior design. I clienti non sono più solo l’aristocrazia e le case regnanti: è la nuova borghesia imprenditoriale, che diventa protagonista in questo periodo di forte sviluppo dell’industria.
Gli esempi più belli di edifici Liberty li ho visti a Bruxelles, dove l’aria dell’Art Nouveau si respira ancora, anche grazie all’eredità del grande architetto Victor Horta, un vero visionario.
Ho avuto infatti la fortuna di visitatare la Maison Horta, in Rue Américaine, oggi Museo Horta , casa privata e studio dell’architetto che racconta, con mosaici, vetrate, mobili e pitture murali, l’apice dell’Art Noveau.
“Non è ai fiori ma agli steli che occorre guardare”
Victor Horta

Intanto, una curiosità. Sai da dove deriva il nome Liberty? Dai magazzini di Arthur Lasenby Liberty, a Londra, che vendevano articoli di carattere esotico.

L’Art Nouveau trae dunque ispirazione dalla bellezza della natura, concentrandosi sulle curve della flora e della fauna, riproducendo animali quali libellule e uccelli, e foglie e fiori.
Infatti, questi soggetti li ritroviamo ovunque, ma certamente sono riconoscibili nelle vetrate e nella gioielleria.
Nella gioielleria Art Noveau si distingue l’orafo francese René Lalique, i cui monili riproducono appunto animali, insetti, foglie e piante: come ho scritto,è il mondo della Natura, che viene rappresentato con linee morbide e sinuose.
Il periodo Liberty durò pochi anni, ma ha lasciato un segno indelebile nell’architettura, soprattutto per il modo innovativo di concepire la verticalità, l’utilizzo di nuovi materaili e un personale concetto di decorazione.
Nella mia città, Milano, ci sono degli edifici molto interessanti e fra tutti spicca sicuramente Casa Galimberti, progettata dall’architetto Giovanni Battista Bossi (1864-1924) nel 1903-1905 su incarico dei fratelli Angelo e Emilio Galimberti.
Casa Galimberti si trova in via Marcello Malpighi 3, nel quartiere di Porta Venezia, a due passi da Corso Buenon Aires.


La facciata esterna è rivestita da piastrelle figurate in ceramica, balconi e pluviali in ferro battuto e motivi floreali in cemento.
Se ami il Liberty e ti interessa conoscere l’ architettura Liberty a Milano , quattro passi da Piazza Loreto a Porta Venezia ti faranno vedere Milano con gli occhi della Belle Epoque.


E io mi ispiro per i miei disegni!





