La pittura, per me, non è la rappresentazione realistica di un soggetto.
Non è fotografia, ma il tentativo di esprimere l’emozione che quel soggetto fa nascere.
Un volto, un paesaggio, un dettaglio: qualcosa che voglio fissare nella memoria prima ancora che sulla tela.
Per questo dipingo spesso dopo un viaggio, per non dimenticare l’emozione che la visione di un luogo mi ha suscitato.
Una fotografia non basta.
Racconto ciò che sento e osservo attraverso il colore, il segno, la materia.
Utilizzo media tradizionali — olio, acrilico, acquerello, inchiostro — e linguaggi digitali, che mi permettono di sperimentare e fondere mondi visivi diversi.




